Penisola del Sinis (ORISTANO)

La penisola del Sinis è uno dei luoghi della Sardegna più ricchi di fascino. Essa sfuma nell'estremo lembo del Campidano e termina ai piedi del Montiferru, un complesso montuoso ricco di boschi e di sorgenti.

CABRAS
Partendo da Oristano, oltre il ponte sul fiume Tirso, si giunge a Cabras. Il paese sorge sul bordo del grande stagno ricco di pesci, in particolare di muggini, ed è popolato da numerosi pescatori. La sosta nel paese è legata soprattutto alla gastronomia: Cabras è la patria della Botarga e del pesce fresco.

SAN GIOVANNI DI SINIS
Usciti da Cabras ci si dirige verso San Giovanni di Sinis: il nome deriva dalla chiesa medievale che si incontra sulla strada all'inizio del paese. In questa zona si possono ammirare splendidi panorami.

THARROS
La strada termina all'ingresso degli scavi di Tharros. La penisola era abitata già dalle popolazioni nuragiche, inoltre rappresentava per i navigatori fenici una posizione ideale per crearvi un punto di approdo riparato. Nel VII secolo a.C. già sorgeva qui una città col nome di Tharros. Essa si ingrandì in età punica e romana estendendosi fino all'altura dominata oggi dalla torre spagnola di San Giovanni. Fortificata in età bizantina, continuò a vivere stentatamente sino al IX secolo d.C., quando divenne indifendibile dalle incursioni saracene. E' consigliabile una visita alle rovine dell'antica città con i resti dei numerosi templi, delle terme romane, dei tophet di età nuragica.

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