Nuoro la sua storia

NUORO: Situata ai piedi del Monte Ortobene, con vista sulla vallata del Cedrino e sulla catena del Supramonte di Oliena, la città divenne capoluogo di provincia nel 1927. Poco si sa sulle origini di Nuoro, ma è certo che ebbe importanza rilevante durante le dannose incursioni degli Arabi, allorché gran parte delle popolazioni che vivevano lungo le coste centro-orientali della Sardegna,
vi trovarono sicuro rifugio.

Nuoro è composta da due nuclei distinti: la parte antica, a est, dall'aspetto di un caratteristico centro agricolo e, la parte ovest, con i moderni quartieri, che si estendono oltre il centro storico.
Assai pittoresco è il Monte Ortobene, collegato al centro di Nuoro da una bella strada panoramica, che è divenuto in questi ultimi anni un centro di villeggiatura assai frequentato.

L'economia di Nuoro e della provincia è basata sulla piccola impresa, sulla pastorizia e sull'agricoltura, mentre è assai poco sviluppata l'industria. Di notevole importanza, invece, l'artigianato, sia nel capoluogo che nel resto della provincia.

Città natale di Sebastiano Satta e Grazia Deledda, rispettivamente il maggior poeta e la maggior scrittrice che abbia avuto la Sardegna, Nuoro celebra con la "Sagra del Redentore" il suo più grande avvenimento folkloristico.

Di importanza turistico-storica ricordiamo: il Monte Ortobene, la Casa di Grazia Deledda, il Duomo, il Santuario della Madonna del Monte e della Madonna di Valverde.

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