vacanza Chia - Cagliari

L'itinerario da Chia a Cagliari è uno dei più affascinanti da percorrere durante le vacanze in Sardegna. La prima parte dell'itinerario costituisce uno dei tratti di maggior interesse del litorale sulcitano: il percorso è notevolmente panoramico ed estremamente suggestivo.
L'itinerario da Chia a Cagliari è caratterizzato da uno sviluppo mosso e frastagliato con dolci o aspri declivi che spesso giungono fino al mare alternati da calette sabbiose e a cordoni di dune mentre dal mare affiorano qua e là scogli e isolotti. Nella vegetazione costiera varia e rigogliosa spiccano vaste formazioni a macchia di ginepro.

Tutto il secondo tratto di costa vede proliferare costruzioni private e alberghiere spesso in contrasto con l'ambiente naturale. La strada sale in terreno granitico e con vista sul mare raggiunge il piccolo valico di km 2,9 - s'Arcu de Generuxi -
m 68. La strada fiancheggia la bella pineta litoranea di S. Margherita.
km 12,4 - S. Margherita - La pineta giunge fino alla costa; bella spiaggia.
La strada prosegue tra varie culture sparse di olivi e di mandorli, poi tra sugheri e macchia e cortine di eucalipti che nascondono il mare.
Lontano sulla sinistra si profilano le aguzze creste dei monti meridionali dell'Iglesiente.
km 17,5 - Pula - m 15 - Grosso borgo agricolo e turistico;
sorge all'interno nella pianura.
Deviazione a Nora: km 3 - Per raggiungere la zona archeologica si prende un viale alberato con alti eucalipti in direzione del mare.

Da visitare: le rovine: a sinistra sono le terme (sec. IV), più avanti a destra il tempio di Tanit, punico; ai piedi del versante sud il teatro romano, unico nel suo genere in Sardegna, della prima metà del sec. II, che presenta ancora le varie parti abbastanza ben conservate e il foro; ai piedi dell'altura si distinguono le terme centrali, con peristilio a mosaico (sec. II), le piccole terme (sec. III-IV) e le terme a mare (sec. II).

Nelle giornate di mare calmo parte della città traspare dalle acque che l'anno sommersa.
Alla base della penisola la chiesetta di S. Efisio, romanica della fine del sec. XI, meta della annuale processione per commemorare il Santo; all'estremo del promontorio la cinquecentesca Torre del Coltellazzo con faro eretta da Filippo II di Spagna dove erano fortificazioni puniche e romane.
A nord sul mare la torre di S. Macario sull'isolotto omonimo.

La strada sale brevemente e presenta una bella vista verso Cagliari, il Capo S. Elia, il gruppo dei Sette Fratelli e la costa orientale sino al Capo Carbonara.
km 31,5 - bivio per Sarroch - m 47 - Ai piedi del modesto monte Arrubiu m 264, di roccia vulcanica, isolato tra la pianura e il mare.
Durante il percorso si intravede ogni tanto il mare.
km 36,5 - Villa d'Orri - m 25
La strada ritorna verso il mare.
km 40,9 - La Maddalena - con una bella spiaggia.
Si percorre il lungo cordone litoraneo e sulla sinistra si estende il melanconico paesaggio dello Stagno di Cagliari con la salina di S. Gilla.
km 52,9 Cagliari - Capoluogo regionale.
Sta fra saline e stagni pescosi al centro dell'ampio golfo che si apre tra capo Spartivento e capo Carbonara.
Da vedere:
- il Castello - Su Casteddu, altura fortificata nel medioevo dai Pisani, con la quale i sardi identificano Cagliari che comprende:
Bastione di S. Remy: un gradevole belvedere di fine '800 realizzato sui bastioni spagnoli con prospetto scenografico ed emiciclo a scalinata.
Cattedrale: innalzata in forme pisane e successivamente ampliata alla fine del '200, fu barocchizzata nel XVII-XVIII e nel 1933 restaurata con riutilizzo di frammenti scultorei della chiesa originaria.
Nell'interno due pulpiti realizzati per la cattedrale di Pisa (1159-62) e donati a Cagliari nel 1312.
Torre dell' elefante: fu eretta dai Pisani nel 1307 e deriva il nome da un rilievo posto a circa 10 m di altezza.
Torre di S. Pancrazio: eretta nel 1305 era perno difensivo delle strutture fortificate pisane.
Cittadella dei Musei: dove trova posto il Museo Archeologico nazionale.
Anfiteatro romano: quasi interamente scavato nella roccia conserva le fosse per le belve.
- la città bassa: ai piedi del Castello, il rione Marina risale forse nel tracciato viario a un castrum romano mentre intorno si svilupparono nel medioevo il rione Stampace e Villanova (la *città nuova*).
Vi sono vari edifici religiosi che ne testimoniano il passato.
Nei dintorni spiagge del Poetto e spiaggietta di Cala Mosca.
km 61 - Cagliari - Aeroporto Elmas

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